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Endpoint Protection

Protezione gestita per PC, notebook e server aziendali.

Ogni postazione di lavoro è un possibile punto di ingresso verso i dati aziendali. Proteggiamo endpoint, server e utenti con policy coerenti, controllo centralizzato e risposta agli alert.

Protezione endpoint

PC, notebook e server devono essere protetti, aggiornati e controllati con metodo.

La maggior parte delle attività aziendali passa da postazioni di lavoro, notebook, server e account utente. Un endpoint non protetto o configurato male può diventare il punto di ingresso per malware, furto di credenziali, ransomware o blocchi operativi.

GIOVE network affronta l’endpoint protection come parte della cybersecurity aziendale: non solo antivirus installato, ma protezione gestita, policy coerenti, verifica degli alert e integrazione con backup, firewall, accessi remoti e monitoraggio.

Scenario attuale

L’endpoint è diventato uno dei fronti più esposti dell’infrastruttura.

Phishing, infostealer, sfruttamento di vulnerabilità e ransomware agiscono spesso proprio da PC, notebook, server e dispositivi usati ogni giorno. Per questo una pagina Endpoint Protection deve far capire subito che non si parla di un semplice antivirus, ma di controllo, visibilità e capacità di reazione.

I dati sotto trasformano questo concetto in qualcosa di visibile e immediato, utilizzando fonti autorevoli e aggiornate.

Microsoft Digital Defense Report 2025 0 milioni

nuovi file malware bloccati ogni giorno.

Microsoft Digital Defense Report 2025 0 miliardi

email analizzate ogni giorno contro malware e phishing.

IBM X-Force Threat Intelligence Index 2026 +0%

aumento dei gruppi ransomware attivi rispetto all’anno precedente.

ENISA Threat Landscape 2025 0%

delle attività di cybercrime rivolte a organizzazioni UE ha incluso ransomware.

Threat radar

Un colpo d’occhio sulle dinamiche che oggi rendono critico l’endpoint.

20%

Vulnerabilità sfruttate

nelle violazioni analizzate da Verizon, con crescita del 34% anno su anno.

60%

Fattore umano

delle violazioni coinvolge ancora persone, credenziali o comportamenti errati.

54%

Ransomware e infostealer

delle vittime ransomware analizzate da Verizon compariva anche in dump di credenziali rubate.

88%

Impatto sulle PMI

nelle SMB analizzate da Verizon, le violazioni malware risultano fortemente trainate dal ransomware.

Come nasce il problema

Dal primo clic al blocco operativo: la catena è più corta di quanto sembri.

1

Email, link, file o sito compromesso

Phishing, allegati e siti malevoli sono ancora tra i canali più comuni di ingresso.

2

Credenziali rubate o malware silenzioso

Infostealer e account compromessi permettono agli attaccanti di entrare senza fare rumore.

3

Endpoint non gestito o non aggiornato

Patch mancanti, privilegi eccessivi o dispositivi fuori controllo amplificano il rischio.

4

Movimento laterale, cifratura, fermo attività

Il problema si propaga verso file server, RDS, gestionale, posta e dati condivisi.

Lettura guidata

Perché questi numeri contano davvero per una PMI o uno studio professionale.

Indicatore Dato Perché è rilevante
Nuovi file malware bloccati ogni giorno 4,5 milioni

La quantità di minacce in circolazione è industrializzata: servono visibilità e policy, non installazioni lasciate a se stesse.

Sfruttamento vulnerabilità come accesso iniziale 20% (+34% YoY)

Patching, hardening e controllo degli endpoint riducono le opportunità prima che arrivi il ransomware.

Dispositivi compromessi con credenziali aziendali 30% enterprise

I PC e notebook usati ogni giorno diventano una base perfetta per furto di accessi e propagazione interna.

Dispositivi con login aziendali ma non gestiti 46%

BYOD, device fuori policy e uso promiscuo personale/lavorativo rendono essenziale una governance endpoint seria.

Perché è importante

Perché è importante

Un singolo PC compromesso può propagare problemi verso cartelle condivise, server, posta elettronica e dati aziendali. Per questo la protezione endpoint non deve essere lasciata al caso o gestita come semplice installazione iniziale.

Una protezione gestita permette di sapere quali dispositivi sono coperti, quali richiedono attenzione e quali eventi meritano un intervento. È un tassello fondamentale insieme a backup, firewall, MFA e monitoraggio.

A chi è utile

Una soluzione pensata per esigenze reali, non per complicare la tecnologia.

  • aziende con PC, notebook e server Windows da proteggere;
  • studi professionali che gestiscono documenti e dati riservati;
  • ambienti con utenti remoti, VPN, notebook e lavoro ibrido;
  • realtà che vogliono passare da antivirus “installato” a protezione realmente presidiata.

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